Testo Elefanti - Ufficio Sinistri
Testo della canzone Elefanti (Ufficio Sinistri), tratta dall'album La teoria di Kasparov
Lascerò la strada vecchia per trovare quella nuova
Sapendo cosa lasciare intuendo che si trova
Ora, come un cieco che non vede l'ora
D'impugnare il lapis per la propria sassaiola
L'acqua pute, il mondo intero brinda alla salute
La verità è una donna scomoda, non si discute
Nell'orogramma c'hanno nitido il programma
I nuovi delinquenti stanno usando carta e penna
Adesso gli mandiamo dentro un pacco una cravatta
La gente ne va matta, la vita la disfatta
Chiusi nell'agnello a fare su per la baracca
Funzionano con nervo la tua vita insoddisfatta
Ci sta cadendo addosso un meteorite e menomale
Colgo l'occasione per poter remuginare
Fatti di persone che ora vogliono scappare
A sotterrare sotterfugi mille metri sotto il mare
È un sentimento che mi sento dentro già da un po'
Mi manca l'aria è claustrofobico, soffoco
Seguendo questa strada non so dove finirò
Devo andare lontano, devo andare, devo andare lontano
Tu mi tenti con mondi distanti
Stanno sparendo i ghini dalle facce brillanti
Stanno cadendo i muri e le colonne portanti
Andrò a morire altrove come fanno gli elefanti
Tu mi tenti con mondi distanti
Stanno sparendo i ghini dalle facce brillanti
Stanno cadendo i muri e le colonne portanti
Andrò a morire altrove come fanno gli elefanti
Occhi aperti per la nuova luna
Lei ci vede bene, non è cieca la fortuna
Stringo forte il cuore quel tanto che si frantuma
Qualche dubbio nel pensare che la morte ci accomuna
Un'altra tacca, vita alla rabatta
Conserviamo il sangue dentro scatole di latta
Ci tolgono la notte per non farci più sognare
Cosa può aspettarci lo puoi solo immaginare
È un sentimento che mi sento dentro già da un po'
Mi manca l'aria è claustrofobico, soffoco
Seguendo questa strada non so dove finirò
Devo andare lontano, devo andare, devo andare lontano
Tu mi tenti con mondi distanti
Stanno sparendo i ghini dalle facce brillanti
Stanno cadendo i muri e le colonne portanti
Andrò a morire altrove come fanno gli elefanti
Tu mi tenti con mondi distanti
Stanno sparendo i ghini dalle facce brillanti
Stanno cadendo i muri e le colonne portanti
Andrò a morire altrove come fanno gli elefanti
È un sentimento che mi sento dentro già da un po'
Quasi soffoco, soffoco
Prendendo questa strada non so dove finirò
Quasi soffoco, soffoco
Devo andare via di qua
Quasi soffoco
Questo posto mi sta stato claustrofobico
In questo posto manca l'aria quindi soffoco
È claustrofobico e quasi soffoco, soffoco
Tu mi tenti con mondi distanti
Stanno sparendo i ghini dalle facce brillanti
Stanno cadendo i muri e le colonne portanti
Andrò a morire altrove come fanno gli elefanti
Tu mi tenti con mondi distanti
Stanno sparendo i ghini dalle facce brillanti
Stanno cadendo i muri e le colonne portanti
Andrò a morire altrove come fanno gli elefanti
Credits
Writer(s): Biagio Sturiale, Valentino Marchegiani, Giovanni Dusio, Roberto Giordano, Andrea Morlacchi
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