Testo Ultimo Bus - Rioda Forego
Testo della canzone Ultimo Bus (Rioda Forego), tratta dall'album Ultimo Bus Dal Centro
Amos pull up pull up
L'ultimo bus
Piove su Corso Italia
Non ti fidare di chi sputa nel piatto dove sta mangiando
Di chi vive la vita con il culo coperto dal padre e non ha mai pianto
Non dare mai della troia alla tipa di un altro
Ricorda che pure la tua lo è stata
Ma adesso è più brava a camuffartelo
Non provare mai a tradirmi, lo saprò prima che lo fai di nuovo
Da me tutti i muri parlano, sembra il castello di Hogwarts
Il tuo amico non ci piace, ci piacciono le sue collane d'oro
Attento a parlare così tanto male di me, non sai cosa sono per loro
Racconto casa mia finché un giorno la prendo in mattoni
In questo posto daresti di matto e tu ti sorprendi che non siamo sobri
Non ho mai fatto l'infame, giuro su mamma
E non ho mai perso un euro quando tenevo la droga in tasca
Da me di solito chi ha il sorriso finto
In tasca tiene sempre un ferro vero
Hai mai visto qualcuno soffrire così tanto da solo e farci un impero?
Ti meravigli, ora sei sorpreso
Sei l'unico che non mi ha compreso
Aspetta che vedono la torre con un disco d'oro che
Presto ci metto appeso
Sai, se le cose andranno male ci vedremo a casa
Prenderò l'ultimo bus che passa dal centro
Tanto conosco la strada
Sicuro è quella sbagliata, ma comunque è quella di casa
Comunque vada ci vedremo a casa, ci vedremo a casa
Se le cose andranno male ci vedremo a casa
Quando ero lontano non sai quanto mi è mancata
Tanto comunque vada sai che ci vedremo a casa
Chiedono da dove vengo come se fosse anche fino a mie spese
50 figli di puttana intorno a me e non ce n'è uno che è milanese
Quando mio fratello voleva spararsi gli ho detto: "Stavolta abbi fede"
Che a furia di puntare in alto nessuno
Ci ascolta, ma qualcuno ci crede
Hai, mai visto una squalo in piscina?
Lo hai mai visto nuotare tranquillo?
Non ti intromettere, sono affari di famiglia
E il mio amico non è mai cambiato anche
Se non ci sentiamo ormai da un po'
Mi chiede se voglio sempre quella busta, sembra un commesso alla Coop
Io mi ricordo come mi guardavi quando
Il contesto attorno a me era strano
Non voglio il mondo, già lo tengo in mano
Il ragazzetto 'mo ti fotterà il posto, è chiaro
Se lo sbirro domanda farò sempre il vago
Col cazzo che saprà dove la mettiamo
Ho visto cenare in un risto di lusso
Tutto grazie ad una stretta di mano
Sai, se le cose andranno male ci vedremo a casa
Prenderò l'ultimo bus che passa dal centro
Tanto conosco la strada
Sicuro è quella sbagliata, ma comunque è quella di casa
Comunque vada ci vedremo a casa, ci vedremo a casa
Se le cose andranno male ci vedremo a casa
Quando ero lontano non sai quanto mi è mancata
Tanto comunque vada sai che ci vedremo a casa
Ci vedremo a casa
Se le cose andranno male ci vedremo a casa
Quando ero lontano non sai quanto mi è mancata
Tanto comunque vada ci vedremo a casa
Credits
Writer(s): Dario Benvenuti, Amos Vita, Giuseppe Zuppardi, Hustle Music Group Srl
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