Testo TRINITY - Beba feat. Jake La Furia

Testo della canzone TRINITY (Beba feat. Jake La Furia), tratta dall'album L'IMPERATRICE

Io vengo dalle transenne, dal pogo
Cresciuta con i Dogo
Dove c'era la gavetta prima di farne un lavoro
Dal giro al compro oro
Pagavo lo studio mix e master, qualche foto
In Villa al logo di Como
Ho capito che coi soldi non compri niente di buono
Solo cene stellate ed un mezzuomo
Davanti allo specchio mi sono chiesta chi sono
La cornice intorno al quadro oppure il chiodo?
Io non vado a cena con chi vive di estetica
Tutti con una parte come fosse una recita
I miei aspettano i miei pezzi come la tredicesima
Io lo faccio per loro come chi fa la cresima
Non siamo uguali ma nemmeno simili
Voi tutti triti e ritriti io Trinity
Se mi metto la giacca di Givenchy è
Perché se parli tu mi metti i brividi
Ho dato tutto pure quando non avevo
Ora so brillare pure senza stare in cielo
Mi tengo stretta la mia parte più sincera
Anche se a volte sembra quasi una galera
Non so più chi è vero e chi finge
Non sarò mai l'ennesimo cliché
Non mi vendo, manco se mi costa caro
Ho pianto più volte di quanto ho sparato
Vai Jake
Yeah Beba
Se chiami LaFuria LaFuria slega
King dell'Italo rap SuperThug come Noreaga
Business in Centro America
Bitches di lingua creola
Parlami con rispetto frate Ghetto Mario Merola
Vengo da quando il rap era una guerra nei quartieri
Avvoltoi coi rasoi da barbieri
Fanno Click Clock sti ferri Glock Neri
E se muore uno scarso io alzo i bicchieri
Oggi non c'è gara frà il primo manco va a tempo
La gente crede ai pugni di quel minchione di Jake Paul
Comprano gli streaming, i like, le amicizie, il bendo
Li ammazzo con le rime e lo stile frà è il mio strumento
Da M.I. Capitale del macro crimine
Ho il culto di BIG e so che solo il cielo è il limite
Vi prendo a calci in culo con queste New Balance Limited
Perché ho il fuoco nell'iride frate
Ho dato tutto pure quando non avevo
Ora so brillare pure senza stare in cielo
Mi tengo stretta la mia parte più sincera
Anche se a volte sembra quasi una galera
Non so più chi è vero e chi finge
Non sarò mai l'ennesimo cliché
Non mi vendo, manco se mi costa caro
Ho pianto più volte di quanto ho sparato



Credits
Writer(s): Emanuele Paparella, Matteo Sammarchi
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