Testo Tempesta del secolo - Turi
Testo della canzone Tempesta del secolo (Turi), tratta dall'album The Best of Rap-Hip Hop italiano, Vol. 4
È un clima all'apparenza mite, su nel cielo c'è chi ride
Il panico contagia tutto il globo più dell'epatite
È troppo presto per leccarsi le ferite
È fuoco contro ghiaccio, la reazione è dinamite
È una lite senza regole, il sole ormai è spento
Atomi e molecole danno vita al cambiamento, attento
È una bufera contro chi non porta stimoli
La tua chimera è morta e tu non smussi i nostri spigoli
Raffiche di vento miste a sabbia
Tattiche mai viste per sedare odio e rabbia
Ma il mondo gira alla rovescia e più non cambia
Ora è scirocco su nell'Artico e la neve giù in Arabia
La folla in gabbia sgomita, non regge 'st'attitudine
Patteggia col demonio per lasciarci in solitudine
Tu vuoi scacciarci dalla nostra latitudine
Ma per noi è un'abitudine campare sull'incudine
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
Le previsioni danno vento a trecento, fenomeno in aumento
Condizioni del clima in continuo cambiamento
Sto nel mio elemento ed è perciò che abbraccio
Fuoco nel cemento ora che è spento dal ghiaccio
Traccio nuove direzioni in mezzo ai vortici e poi
Lo rifaccio ed è pi greco 3:14
A noi scordaci, dimentica chi siamo e se vuoi
Guardaci mentre ci allontaniamo
Ci prepariamo al gran finale
Ma oramai non piove merda, qua è diluvio universale
Tra presi male e ottimisti per mestiere
Sarà l'era glaciale a porre fine a 'ste materie
E se vuoi rimanere perché in fondo c'è del vero
Preparati a vedere il mondo mo che è sotto zero
Ghiaccio nero, perciò non mi regolo
Kaos più Turi o tempesta del secolo
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
Guarda in alto, senza ossigeno è l'infarto
Il sicario è la natura ma il mandante mo è il cobalto
L'azzurro che riflette dona smalto
Elemento scaltro, movimento fluido dall'asfalto
L'uragano spazza gli infimi e li domina
Spezza ogni contatto, li divora e poi li vomita
Sgomina tribù senza principi su 'sta Terra
Gravita sull'orbita dei miti e poi dichiara guerra
Si narra che chi sgarra non ha scampo
Medesimo branco, stesso campo ma altro stampo
D'altro canto fai la somma e poi ci arrivi
La K più la T uguale mille e più motivi
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
E sono guai per il maestro ed il discepolo
E allerta per il popolo
È la tempesta del secolo
Porta sangue caldo perché fuori è sotto zero
Mo occorre sangue freddo per resistere allo sclero
Credits
Writer(s): Marco Fiorito, Salvatore Scattarreggia
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