Testo Telegram - Don Said feat. Arden

Testo della canzone Telegram (Don Said feat. Arden), tratta dall'album Telegram

Ehi
Ah
Mi vogliono fottere, non sono un escort
Quanto sono fresco
Sono di fuori e lo vuole violento
Vuole che parli marcando l'accento
Lei vuole me perché so cosa fare
Non riesce a parlare
Fiamme sulle Vans ed occhiali designer
Gira la testa e non voglio pensare
Mi vogliono fottere, non sono un escort
Quanto sono fresco
Sono di fuori e lo vuole violento
Vuole che parli marcando l'accento
Lei vuole me perché so cosa fare
Non riesce a parlare
Fiamme sulle Vans ed occhiali designer
Gira la testa e non voglio pensare
La tua ragazza mette sempre like
Pure sua mamma mi mette mi piace (ehi)
Sembra lo faccia soltanto per lei
Non me la faccio manco per giocare (no)
Oggi mi ha chiesto di fare FaceTime
Domani vuole vedermi e scopare
Aveva il naso marcchiato di white
Però non l'era schizzato il Colgate (ehi)
Le piace il sapore del sangue soltanto se sono io stesso a sputarlo
Mi piace se faccio un errore
Ma la parte che preferisco è rifarlo (lo faccio di nuovo)
Piango su un prato di marmo
Baby, non ti odio sono solo pazzo (sono solo pazzo)
Se fumo questa collasso
Ho l'ego grande quanto il cazzo
Mi vogliono fottere, non sono un escort
Quanto sono fresco
Sono di fuori e lo vuole violento
Vuole che parli marcando l'accento
Lei vuole me perché so cosa fare
Non riesce a parlare
Fiamme sulle Vans ed occhiali designer
Gira la testa e non voglio pensare
Ta-ta-tarantelle, mambo siciliano
Se sono a letto e si sente il rumore di quando si cala la briscola
Ed ho sempre in mano l'asso di bastoni
Poi lo metto fra le ruote a Brumotti
Lo sgamo in bagno con quattro pippotti
Col naso sporco ed i cerchioni rotti
Chiede l'autografo e chiudo la porta
Davvero pensavi di fottermi, piccolo bimbo devi ancora crescere
Ti sorpasso in curva col cazzo di fuori, col Don on provare a competere
Mando i messaggi su Whats, ma mi rispondono sempre su Telegram
Quando mi sveglierò freddo bruciate i miei soldi e pippate la cenere
Bevo 'sto litro e poi cammino in moonwalk, nemmeno so farlo (non lo so fare)
Sto in paranoia se passa una Punto, sicuro c'è un falco (ci stanno le guardie)
Se non l'hai capito ti facciamo il punto, stiamo andando up
In mezzo a 'ste tipe che mi sento a Woodstock, tu sei in mezzo al cazzo



Credits
Writer(s): Andrea Caldieri, Nicolò Bonafede
Lyrics powered by www.musixmatch.com

Link

Disclaimer: i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare direttamente Musixmatch nel caso tu sia un artista o un publisher.

Elenco artisti

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.