Testo TASSISTI DELLA NOTTE - MOBRICI
Testo della canzone TASSISTI DELLA NOTTE (MOBRICI), tratta dall'album ANCHE LE SCIMMIE CADONO DAGLI ALBERI
I tassisti della notte
Quelli sì che li conosco bene
Con un santino in mano
Una sigaretta accesa
E un manganello per legittima difesa
I tassisti della notte
Lavoro da trent'anni
Questa città non mi piace più
Non la riconosco più
E sai che faccio, che domani
mollo tutto e me ne vado via
E ritornano a casa sempre da soli
E ritornano a casa sempre soli
Come me, come me, come me
Come me, come me, come me
Ciao, mi chiamo Gigi
Dove devi andare?
Ti ci porterò
Dove sei stato, aa una festa sì
Io dal '98 che non ci vò
I tassisti della notte
Che sono meglio degli analisti
Dei terrapiattisti, amico mio resisti
Io sono la tua ultima corsa e poi te ne puoi andare via
E ritornano a casa sempre da soli
E ritornano a casa sempre soli
Come me, come me, come me
Come me, come me, come me
Ragazza, ancora vestita di notte
Guardi fuori, il mondo si distorce
Che pensieri hai?
Ragazzo, come mai hai gli occhi lucidi?
Da dove arrivi?
Pensi ancora a lei?
E ritornano a casa sempre da soli
E ritornano a casa sempre soli
Come me, come me, come me
Come me, come me, come me!
Credits
Writer(s): Matteo Mobrici
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