Testo Seventeen Colon Zero Zero - Luca Re feat. Chryverde

Testo della canzone Seventeen Colon Zero Zero (Luca Re feat. Chryverde), tratta dall'album Seventeen Colon Zero Zero

Il treno regionale di oggi alle 8:27
Da Milano a Catona è in arrivo al binario uno
Ferma ai binari di San Siro fino a Saronno
Poi Milano a Bocchino Politecnico e Milano Domodossola
Ho il treno in orario
Sì, mamma, serena, non ti preoccupare
Che i venti li ho fatti da un po'
E tu da una vita ti fai mille pare
Ed io ancora per cosa non so
Sono sempre stato un tipo tranquillo
Non ho mai fatto niente di assurdo
E se farò il bravo non devi dirlo
E ad ogni fermata di metro io cresco un po'
Mi lascio indietro un pezzo di chi ero
E chissà che sarò
E da un po' a casa il cielo è sempre nero
E il perché non lo so
Inizio a pensare che sono il problema, quindi
Cambierò aria per sentire ancora il timore di un profumo nuovo
Ed ho già paura, ma se resto fermo non riesco a capire chi sono
Come sentissi di avere già tutto
Ma avessi comunque bisogno di lasciarlo andare
O avessi voglia di camminare
Lascio qui l'ombrello, voglio bagnarmi
Poi fammi sapere per che ora tornare
Diciassette le sigarette
Buttate a terra si un ad una e non rimane niente
Guardo l'orario, diciassette, le diciassette
Mi confonderò tra il cielo di Milano e la sua gente
Diciassette le sigarette
Buttate a terra si un ad una e non rimane niente
Guardo l'orario, diciassette, le diciassette
Amo tutte queste vite, amo siano diverse
Diciassette le volte che stavo male, sì, ma male per davvero
Diciassette le coppie che litigano solo
Perché uno dei due non è stato sincero
Ho imparato a contarle per sentirmi parte
Del giorno nero di qualcuno (Oggi è un giorno nero)
Fede, domani ti vengo a trovare che è troppo che non ci vediamo
Mentre racconti gli sbatti che vivi ripeti che ce la facciamo
Ed io sorrido perché ce lo vedo negli occhi quanto ci crediamo
Però poi di notte ci facciamo i pianti e non ce lo ammettiamo
Ma quanto stringiamo
Gli abbracci più belli son senza motivo
Tolgo le cuffiette, mi scoppia un sorriso
La città mi riempie ogni vuoto che resta
Io finalmente mi sento vivo
Mamma tranquilla, a casa ci torno
La strada di casa non me la scordo
Ma voglio impararne qualcuna nuova
Scusa, per caso sai che ore sono?
Diciassette le sigarette
Buttate a terra si un ad una e non rimane niente
Guardo l'orario, diciassette, le diciassette
Mi confonderò tra il cielo di Milano e la sua gente
Diciassette le sigarette
Buttate a terra si un ad una e non rimane niente
Guardo l'orario, diciassette, le diciassette
Amo tutte queste vite, amo siano diverse



Credits
Writer(s): Luca Re
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