Testo Quarto Grado - Qattro

Testo della canzone Quarto Grado (Qattro), tratta dall'album Quarto Grado

È un giallo sembra quarto grado
I killer non si vedon
Come le onde radio
Mettiti nei miei panni
Ma non nell'armadio
Ho preso le mie paure mano nella mano
Bro stai tranquillo
Che la gente ti giudica anche se stai zitto
Non potrai uscirai indenne ma sconfitto
Per due insulti gratis danno vita ad un conflitto
Siamo soli in mezzo agli altri come in un convitto
Qui non vince chi ha più muscoli ma il più convinto
Non esiste momento intimo
Ho voci in testa che rimbomban come urla in uno spazio indoor
Il tempo lava il peggio peró senza detersivo
Eri tu il mio diversivo
Non differivo
Neanche un singolo obiettivo
Mi scaldavi come un digestivo
Ed è per questo che mi divertivo
Voglion sentirsi amati
Da soli non sono in grado
Ti senti abbandonato
Oggi sei un ingrato
Dentro c'ho la feccia
Come Quarto Oggiaro
Sono morto guarda in faccia
Sembra quarto grado
E sono 4 giorni
Che fisso il soffitto
Stavo zitto per paura
Invece era l'istinto
Lotterò fino alla morte
Se non saró estinto
Finche l'astio ci sarà
E ci saró vestito
Indeciso
Cerco un modo
Per morire da solo
Non so se cercare il sonno
O diventare uomo
La vita presenta il conto al giorno del giudizio
La noia sfocia nei mali
Che portano a un vizio
Non ci sará mai nessuno ad ogni mio concerto
Il mio eco rimbomberà come in mare aperto
Coltivo le mie passioni e già son contento
Contengo le dipendenze
Questo non l'ho detto
Provo a dare il meglio
Il super io come Sigmund Freud
La vita ti mette in guardia
Mayweather Floyd
Non voglio scatti di ricordi
In una polaroid
E tu pensa se adesso esistesse un noi
Sembra
Un quarto grado
Un fiume di emozioni
Mi ferma il guado
Solo davanti al volante
Peró non guardo
Alle curve vado dritto
Punto allo schianto
Il fastidio sfocia in trittico
Col sentimento empirico
È reale no finzione
Mica post apocalittico
Mi state tutti sul cazzo
È per questo che vi critico
Faccio passi falsi
Per questo non mi gratifico
È un giallo sembra quarto grado
I killer non si vedon
Come le onde radio
Mettiti nei miei panni
Ma non nell'armadio
Ho preso le mie paure mano nella mano
È un giallo sembra quarto grado
I killer non si vedon
Come le onde radio
Mettiti nei miei panni
Ma non nell'armadio
Ho preso le mie paure mano nella mano



Credits
Writer(s): Gianmarco Urbinati
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