Testo Primitivi - Edipo feat. Dargen D'Amico

Testo della canzone Primitivi (Edipo feat. Dargen D'Amico), tratta dall'album Preistorie Di Tutti I Giorni

Il concetto di preistoria sarà sempre relativo
Tra un milione d'anni sarà tutto primitivo
Il concetto di preistoria sarà sempre senza tempo
Tra un milione di vulcani sarà tutto spento
La scelta è tra onesti lavori o nero
Cosa vorresti? Lavori o nero?
Beh, non esiste, vedi, il dramma è desiderare cose mai viste
Il bar-rito d'elefante è meno forte del bar col rito d'elefante
Delle cocche e dei chinotti
Pachiderma contro pachi d'erba, vincono i secondi
Vedi, contro la natura vincono i vizi, per quanto effimeri
Pensa che l'amore rende liberi
Mentre il sesso solo un po' più mammiferi
Eh, dimmi dove esiste un uomo che ama la sua terra e se la gira felice
Magari nella giungla tra leoni, gazzelle e giraffe felice
E se siamo ancora vivi
L'unico dei motivi
È che in fondo siamo ancora primitivi
E se siamo schiavi delle ossessioni
E delle opinioni
È perché siamo primitivi ma troppo soli
Ah, ma questo qui è l'Edipo? (Sì, sì, sì, sono io)
È quello che fa quelle canzoni lì sognatrici
Del tempo che fu? (Eh sì, il tempo che fu, sì)
E mo, se tu non lo sai, ma questa è una canzone
Dei tempi miei, io mi ricordo (Ah, addirittura)
Eh, avevamo poco ma eravamo felici (Ah, felici con scemo)
A mallo stare senza (Eh sì)
Ricordo i primi tempi, i primi riti, i primi aperitivi
Pochi intimi, primi vivi, i primi primitivi
Senza musica, feste e canti approssimativi
Sui rigiri, vestiti in pelle e locali abusivi
Ricordo ancora i segni, abbracci abrasivi
Lavorare tutti nudi, porno vivi
Condomini con parecchi vicini aggressivi
Assassini ma liberi dai programmi correttivi
Senza Dio, senza ansia, senza obiettivi
Fallire sempre in tutto ma senza antidepressivi
Apprendere senza genitori apprensivi
Attraverso progetti educativi alternativi
In pochi superavano i primi tentativi
Senza orologi, senza oggetti, senza aggettivi
Figlio mio, non preoccuparti, arrivi quando arrivi
Sta' attento ma non mi offendo se non sopravvivi
E se siamo ancora vivi
L'unico dei motivi
È che in fondo siamo ancora primitivi
E se siamo schiavi delle ossessioni
E delle opinioni
È perché siamo primitivi ma troppo soli
Il mio essere primitivo è motivo
Di essere un essere umano emotivo



Credits
Writer(s): Marco Zangirolami, Jacopo D'amico, Fausto Zanardelli
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