Testo PIANETA 4 - Caph

Testo della canzone PIANETA 4 (Caph), tratta dall'album SINGLEPLAYER

Pit stop, ti domandi se la direzione è giusta
Il successo non lo indica una bussola
Mio fra', dice: "Prima di buttarti, la mira aggiustala"
Indietro non si va e non è mai tornato nulla
Qua siamo come lucciole
Ora ci sei, dopo sparisci nel nulla
È farina del mio sacco, io non la vendo all'industria
È a chilometro zero, a chilometro zero
È a chilometro zero come krokodil in Russia
O fentanyl in USA, o l'erba a casa tua
In nove su una Panda, non basterebbe una Multipla
Sul carro di chi sogna il fallimento è sconosciuto
Caph come Van Gogh, ma con entrambe le orecchie
Infatti sento tutto come le vecchiette
Cercando lo snare sembrano uno alle macchinette
Capelli lunghi, mi serve una macchinetta
Buz cut lo farò il giorno che andrò in guerra
E giuro che non salgo sopra quella camionetta
Fine distopica, fine diversa
Fucili in mano ai gangster e video degli influencer dalla finestra
Caph indomabile, gap incolmabile
Cazzo ti pensavi fosse sempre tutto facile?
Il diavolo è stronzo, non scende a patti
Volevo mollare, era come fermarsi davanti ai diamanti
Sento che questo pianeta è più una stella cometa
Star, non sai quando dire stop
Prendo questa e faccio fuori un altro problema
In questo cielo non ho mai trovato la mia stella
Star, forse dovrei dire stop, stop, stop
Star, non sai quando dire stop
Non sai quando dire no
Non sai quando finirà
Litigavo sempre, scappavo da casa
Stare in studio era la mia unica ora d'aria
Mi sono sentito scemo perché ho creduto in qualcosa
Troppo puro ai tempi per esistere in Italia
Specchio per le allodole, l'approvazione ammalia
C'è chi per farcela venderebbe la mamma
Maturare è anche capire quando è giusto dire basta
44 è in pausa, ma sarà per sempre casa
Beccami in giro a zoppicare per la strada
Se attacchi bottone ti dico: "I don't speak Italian"
Popolo di zombie odiano chi prova a farcela
Role game, single player, giocando in survival
Scuole superiori, zaino sulla spalla
Sbuffavo, gonfiavo le guance a pesce palla
Venti tipe in classe, una più cessa dell'altra
Lasciavo il tema in bianco, adesso non basta la carta
Dimmi come cazzo è possibile che non passi l'ansia
Anche se va tutto male mio fratello dice: "Vai Tra"
Sì, è così, non si può vincere sempre
Tutto nelle mie mani e niente da perdere
Uscivo dal vortice ora di puntare al vertice
Sento che questo pianeta è più una stella cometa
Star, non sai quando dire stop
Prendo questa e faccio fuori un altro problema
In questo cielo non ho mai trovato la mia stella
Star, forse dovrei dire stop, stop, stop
Star, non sai quando dire stop
Non sai quando dire no
Non sai quando finirà



Credits
Writer(s): Andrea Nardini, Mirco Paoletti
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