Testo Ode in volontaria - Dargen D'Amico
Testo della canzone Ode in volontaria (Dargen D'Amico), tratta dall'album L'ottavia
Questa è per te
Questa è per te
Questa è per te
Che potevi andartene, ma sei restata
Ogni giornata sacra sprecata dietro me
In corridoio avanti e indietro con zoccoli alati
E mi risolvi, mi assolvi, ti allunghi e mi allatti
È per te, potevi andartene, ma sei restata
Ogni giornata sacra sprecata dietro me
Con una mano sul cuore come l'inno all'infarto
Perché temi che il mio mondo cada da un momento all'altro
E temi cada proprio nel tuo giorno di riposo
Se sarà così io lo so che già il giorno dopo
Mi raccoglierai dalla poltrona in qualche ora mi solleverai
Vuoi tu Spartaco prendere Roma?
Sono io la somma dei momenti che hai già perso
Ma vorrei farti la somma di amore e sesso
E non so se spedirti lontano o dirti che ti amo
So solo che, che, che questo è per te
Che potevi andartene, ma sei restata
Ogni giornata è sacra e tu la sprechi dietro me
Ogni tuo gesto rende questo stanzino gigantesco
E non so se ne esco, sì, ma se ci riesco è per te
Che potevi andartene, ma sei restata
Ogni giornata è sacra e tu la sprechi dietro me
Ogni tuo gesto rende questo stanzino gigantesco
E non so se ne esco, sì, ma se ci riesco è per te che sei restata qui
E invece avresti potuto lavorare solo mezzo dì come il lunedì
Ed essere abbronzata come la terza classificata
Al mare, a ballare o dove ti pare
Ad alleggerire la vita di un marito che ti merita
E invece sei sempre qui anche di domenica
Non appena tornerai portando il tè
Troverò il coraggio di dirti che se io non muoio è per te
Che potevi andartene ma sei restata
Per ogni tua giornata sprecata dietro me
Ogni tuo gesto rende questo stanzino gigantesco
E non so se ne esco, no
Che potevi andartene, ma sei restata
Per ogni tua giornata sprecata dietro me
E se ti chiamo a notte tarda spunti illuminando la stanza
Come l'alba ma mai stanca
È per te che sai recuperare il bene e alleggerire il male
Rendi bracciali indiani queste catene e giorni sempre uguali
E sono io la somma di quelli che hai perso
Perché non riesco a far progetti più in là di adesso
E non appena esco può darsi ricominci
Tanto vale che mi baci e poi mi denunci
Prima che me ne vada per la mia strada
Voglio che tu sappia che se finirò di nuovo qui
È per te che potevi andartene ma sei restata
Ogni giornata è sacra e tu la sprechi dietro me
E se ti chiamo a notte tarda spunti illuminando la stanza
Come l'alba come una mamma
È per te che potevi andartene ma sei restata
Ogni giornata è sacra e tu la sprechi dietro me
E se ti chiamo a notte tarda spunti illuminando la stanza
Come una mamma, ma mai stanca
Che potevi andartene mai sei restata
Ogni giornata è sacra e tu la sprechi dietro me
E se ti chiamo a notte tarda spunti illuminando la stanza
Come l'alba, come una mamma
È per te che potevi andartene, ma sei restata
Ogni giornata è sacra e tu la sprechi dietro me
E se ti chiamo a notte tarda spunti illuminando la stanza
Come una mamma, ma mai stanca
Credits
Writer(s): Marco Zangirolami, Jacopo D'amico, Diego Montinaro
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