Testo Marina di Pisa - Esposito
Testo della canzone Marina di Pisa (Esposito), tratta dall'album Biciclette rubate
Mi sa che è il tuo colore che mi porto addosso
Si accende con il freddo che fa il naso rosso
Da quando ho visto per la prima volta la tua pelle bianca
Se non c'è, mi manca
In stazione c'è un'ultra del Foggia
Io fra il roamo e la pioggia
Non ci parlavamo ancora, ma sapevo già di te
E Marina di Pisa mi sembrava lontana
E questa stanza era una bomba che è scoppiata in casa
Solo per questa notte ti vorrei parlare, ti vorrei parlare
Ma resto fermo a guardarti
Per vedere che non balli
Da quando ci sei più non sono più lo stesso
E quando ti avvicini sento il mare dentro
Quando ti ho scritto per la prima volta
Mi hai risposto con una domanda
In stazione c'è un'ultra del Foggia
Io fra il roamo e la pioggia
E le luci del locale sono rosse come te
E Marina di Pisa non è poi lontana
Cantiamo tutte le canzoni che cantiamo a casa
Solo per questa notte ti porto a ballare, ti porto a ballare
Per vedere che non balli
Per vedere che non balli
Per vedere che non balli
Meno male che non balli
Che cosa sei venuta a fare se non vuoi restare?
A che serve questa voce rotta se non riesco a parlare?
E le luci le incendiavano i capelli e mi guardava male
E mi guardava male
In stazione c'è un'ultra del Foggia
Ancora sotto la pioggia
Le polpette di tua madre sono buone come te
E Marina di Pisa è una spiaggia di Cuba
Cantiamo tutte le canzoni che cantiamo a casa
Solo per questa notte ti porto a ballare, ti porto a ballare
Per vedere che non balli
Per vedere che non balli
Per vedere che non balli
Per vedere che non balli
Credits
Writer(s): Federico Braschi, Diego Esposito
Lyrics powered by www.musixmatch.com
Link
Disclaimer:
i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare
direttamente Musixmatch nel caso tu sia
un artista o
un publisher.