Testo Manolete - E-Green

Testo della canzone Manolete (E-Green), tratta dall'album ENTROPIA 2

Guardo il foglio bianco, sorrido, battuta
Spolvero il tacco, sorrido alla battuta
Se guardo in alto quanta gente è venuta
Ma ho in testa solo il diamante la mia vista è fottuta
Ciclicamente per me autunno e monsoni
Tiro somme, Babilonia di emozioni
Datti una mano perché qui domani
Già non sapranno come tu ti chiami
Non le senti? Stanno squillando le trombe
Sciolgono i sigilli e i veggenti
Bancarotta fraudolenta
Io devo solo fare adesso, da solo, alla svelta
Come fai a non sentirmi quando ti parlo?
Come fai a non capirmi quando ti guardo?
Come faccio io a parlarti se non mi senti?
Come faccio io a guardarti se non comprendi?
Io non sputo per anima viva
Ho inzuppato il mio egoismo in taniche di saliva
Piedi freddi e fuori il vento sradica le piante
Sta per cambiare ancora tutto e ho solo le mie gambe
Quello che provo per te adesso è irrilevante
Ci arrivo tardi, ma ci arrivo e non è più importante
Nella mia clessidra c'è lava, pareti sottili
Sensibilità da vita, effetti retroattivi
Puttanate che non riesco a gestire
Che novità, avrei bisogno di parlarti
Ho due fratelli lontani
E a dire il vero questa sera avrei bisogno di abbracciarli
E non mi dire che ti manco
Ma vaffanculo, non sai un cazzo, ho bisogno di parlarti
Ho due fratelli lontani
E Dio solo sa quanto mi mancano e avrei bisogno di abbracciarli
Io li scanno questi cavalli
Alla curva del tamburello non sgarro, c'ho i nervi saldi
Sono il fottuto Manolete di questa corrida
Furioso Orlando, quarto canto con lingua assassina
Io li scanno questi cavalli
Alla curva del tamburello non sgarro, c'ho i nervi saldi
Sono il fottuto Manolete di questa corrida
Furioso Orlando, quarto canto con lingua assassina
Mezzo secondo appena
Perdo dieci anni di vita, ma la mano non trema
Abituato a tornare a casa e nessuno m'aspetta a cena
Rodato nel dilaniare col dubbio se val la pena
Ho iniziato con un miscuglio di affetto, pace, Mandela
Mo' è pallido plenilunio, il mio diavolo si dimena
Non chiedo, ma prendo e dammelo, so che ci arrivi appena
Fa niente, mi ringrazierai dopo che sarò sei sotto terra
Tic-tac, a te pana come ti va?
Vai tranquillo, non te lo chiedo che tanto già lo si sa
Sapete tutto di tutti, così poco di voi stessi
Io sono la prima portinaia a giocare coi tuoi interessi
Tanto è una ruota, dicono
E non sono quello che ha bucato prima dello svincolo
Son quello che può dirti quanto sei ridicolo
Senza che voli una cazzo di mosca nella stanza
E tra l'altro mi sembra il minimo
Non le senti?
Forse è solo perché non ti fai troppe domande
In fondo perché dovresti?
Starsi a sentire è più complesso di quello che sembra
I fallimenti logorano e sbranano ogni tua riserva
E la gente non cambia se non per cento K
Qualcuno pure per meno di mezza gamba, guarda
Tutto il resto sono scuse, tiri destri o sorsi
Basta non dirsi allo specchio a trent'anni perdi colpi
Poi ti fermi e dici "Cristo, me l'avevan detto"
Ma io lo faccio il giorno che non mi alzo più dal letto
Poi ti fermi e dici "Cristo, me l'avevan detto"
Ma io lo faccio il giorno che non mi alzo più dal letto
Puttanate che non riesco a gestire
Che novità, avrei bisogno di parlarti
Ho due fratelli lontani
E a dire il vero questa sera avrei bisogno di abbracciarli
E non mi dire che ti manco
Ma vaffanculo, non sai un cazzo, ho bisogno di parlarti
Ho due fratelli lontani
E Dio solo sa quanto mi mancano e avrei bisogno di abbracciarli
Io li scanno questi cavalli
Alla curva del tamburello non sgarro, c'ho i nervi saldi
Sono il fottuto Manolete di questa corrida
Furioso Orlando, quarto canto con lingua assassina
Io li scanno questi cavalli
Alla curva del tamburello non sgarro, c'ho i nervi saldi
Sono il fottuto Manolete di questa corrida
Furioso Orlando, quarto canto con lingua assassina
Io li scanno questi cavalli
Alla curva del tamburello non sgarro, c'ho i nervi saldi
Sono il fottuto Manolete di questa corrida
Furioso Orlando, quarto canto con lingua assassina
Io li scanno questi cavalli
Alla curva del tamburello non sgarro, c'ho i nervi saldi
Sono il fottuto Manolete di questa corrida
Furioso Orlando, quarto canto con lingua assassina
Tic-tac, a te pana come ti va?
Non te lo chiedo che tanto già lo si sa
Tic-tac, a te pana come ti va?
Non te lo chiedo che tanto già lo si sa
Tic-tac, a te pana come ti va?
Non te lo chiedo che tanto già lo si sa
Tic-tac, a te pana come ti va?
Non te lo chiedo che tanto già lo si sa



Credits
Writer(s): Nicolas Fantini, Andrea Barbara
Lyrics powered by www.musixmatch.com

Link

Disclaimer: i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare direttamente Musixmatch nel caso tu sia un artista o un publisher.

Elenco artisti

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.