Testo La primavera di Neda - Cranchi
Testo della canzone La primavera di Neda (Cranchi), tratta dall'album Volevamo Uccidere Il Re
Qualcuno andò sui tetti con le braccia al cielo
Altri rimasero in strada
A prenderle di santa ragione, per una qualche ragione di regime
Scomparvero sotto i nostri occhi con i denti maciullati
E l'onda verde diventava rossa e pian piano coagulava
Per strade lavate da menzogne e da religiosi col cappello nero
Meticolosi suonatori di tar qui nell'inferno di Tehran
Neda, verrà di sicuro primavera anche qua
Al sicuro tu lo sei già
Ragazza dai capelli neri in mezzo a un fiume di persone
Arginate da un ingegnere e da suoi conti strampalati
Poteva essere fine giugno od il sedici gennaio
Quel fuoco non si spegne a colpi di mortaio
A colpi di fucile di pistola o di cannone
Brandendo un bastone, a noi basta il tuo nome
Neda, verrà di sicuro primavera anche qua
Al sicuro tu lo sei già
E quando la tua voce si spense molte altre presero forza
Coprirono l'eco degli spari e ti seminarono nel giardino dei giusti
Importeremo sportine cinesi per fermare i carri armati
I fumatori di tabacco olandese e i motorini dei soldati
Mentre il velo scivolava via il tuo volto sorrideva
Perché guardavi lontano, sapevi di non morire invano
Neda, verrà di sicuro primavera anche qua
Al sicuro tu lo sei già
Neda, verrà di sicuro primavera anche qua
Neda, verrà di sicuro primavera anche qua
Neda
Qualcuno andò sui tetti con le braccia al cielo
Altri rimasero in strada
A prenderle di santa ragione, per una qualche ragione di regime
Scomparvero sotto i nostri occhi con i denti maciullati
E l'onda verde diventava rossa e pian piano coagulava
Per strade lavate da menzogne e da religiosi col cappello nero
Meticolosi suonatori di tar qui nell'inferno di Tehran
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