Testo La mia città - Nomadi
Testo della canzone La mia città (Nomadi), tratta dall'album Sempre Nomadi
Ma cos'è, ma che senso ha, quest'amore per la mia città
Provare l'emozione della memoria,
Sentirsi quasi vecchio alla mia età
E girare per la mia città, in bicicletta con il freddo che fa.
Cercare nella nebbia forme e superfici
Calore di radici
Un manifesto mi dice che stasera c'è uno spettacolo al quartiere tre.
L'ha disegnato un mio amico e non è niente male,
E puoi comprare il giornale
Esser quasi sicuro di incontrare qualcuno che hai già visto e che conosci già.
Per riscoprire insieme che non è affatto strano
Sentire noia amore libertà
Mattina padana che sembra quasi sera, quasi uguale autunno e primavera.
Il panino delle undici e tre
In quel locale in via Trevert
Vecchio platano del parco, vecchia ghirlandina, terra bruna e bagnata della mattina.
Quanta storia fra l'abbraccio di due antichi fili scuri
Ma in America lo sanno che i padani sono duri.
Credits
Writer(s): Marco Dallari, Franco Ceccarelli
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