Testo L'Uomo - 2007 Digital Remaster - Francesco Guccini

Testo della canzone L'Uomo - 2007 Digital Remaster (Francesco Guccini), tratta dall'album L'Isola Non Trovata

Senza l'ultima parola, frase saggia da citarsi
Piegò il capo sul cuscino, quasi per addormentarsi
Senza un grido, senza un nome, senza motti, senza un suono
Né il rumore di battaglie, era morto un altro uomo
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai
C'era buio nella stanza, di malato un greve odore
E una lieve, pazza danza di mosconi in amore
Lievi ronzan le preghiere, poi qualcuno se n'è accorto
Si alzò atroce nella sera, solo un chiaro grido: "È morto!"
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai
Svelti accorrono gli astanti: "Com'è morto?", "Com'è andata?"
Sfrigolava ormai sui pianti la candela già bruciata
Gli composero le braccia, si ravviò la rada chioma
Ondeggiava sulla faccia del rosario la corona
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai
Si frugò dentro ai ricordi di una vita ormai finita
Si guardò dentro ai cassetti colmi di carta ingiallita
"Questa foto è per la figlia", "L'orologio qui a chi tocca?"
"Meglio gli chiudiate gli occhi", "Meglio chiudergli la bocca"
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai
Si riuniscono i parenti, si rincorrono i ricordi
Già si parla delle spese, già si senton pianti sordi
Qualche spicciolo lasciato provocò parole accese
Che volarono sul letto e copriron le candele
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai
Uno schiaffo fa tacere anche i giochi dei bambini
Son calate le serrande, neri sfilano i vicini
Le ghirlande hanno gettato la tristezza sulle scale
Fra i parenti addolorati se ne scende il funerale
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai
Una vita: quante cose dice il prete in due parole
Lo ringraziano gli astanti, via l'inverno, c'è già il sole
Chiacchiere, risate lievi vanno per il cimitero
Restan fiori con le scritte, resta al vento un drappo nero
Restò solo qualcosa che volò
Nell'aria calma e poi svanì
Per dove non sapremo mai
Mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai



Credits
Writer(s): Francesco Guccini
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