Testo Inferno - loge

Testo della canzone Inferno (loge), tratta dall'album La belle époque (Blackout)

L'inferno vuole bere non placa la sua sete
Non vivi in una serie ma in mezzo a storie vere
La notte il sangue scende giù dalla mia parete
Se copro gli occhi è perché non vedo nulla di buono
Mi sveglio la mattina con mille rime in bocca
con il cervello in pappa con l'anima che scotta
Mi è capitato spesso di pensare sto meglio
per poi ricredermi in un lampo ogni volta che penso
Che tutto è veicolato verso un buco profondo
se vuoi le favole ok dirò ciò che conosco
Qua le regine vengono fatte a pezzetti
per l amore incorrisposto finiranno i dei sacchetti
È troppo corta quella gonna che ti metti
non accetto un tuo rifiuto non dirmi che non mi pensi
E le tue amiche sono delle gran puttane
ti allontanano da me mentre tu le lasci fare
Io che ti ho amato così tanto ti amerò di più
soltanto quando sarai fredda e non ci sarai più
Mi hanno ignorato sempre e adesso sto per confessare
ciao mamma ti faccio un sorriso sto al telegiornale
L'inferno vuole bere non placa la sua sete
Non vivi in una serie ma in mezzo a storie vere
La notte il sangue scende giù dalla mia parete
Se copro gli occhi è perché non vedo nulla di buono
Le braccia su i binari la testa sull'asfalto
vivere di lavoro per te ha avuto un grosso impatto
Leggo il tuo cuore aperto sbalzato sopra a un ramo
è per i soldi che viviamo e prima o poi moriamo
Penso a tua figlia sola non spiccica parola
sta a casa non si può distrarre non va manco a scuola
Mentre tua moglie dice era un tipo sereno
finché lo stato non l'ha preso e steso sotto un treno
Bella l'Italia si con la coscienza sporca
è come Stevanin che uccide una mignotta
Poi si dimentica o fa finta che non sia successo
tipo a Viareggio con la prescrizione del processo
Chiudo gli occhi e resto senza parole
la bella vita scaccia la depressione
Ci hanno insegnato questo ma non è la verità
il cielo è sempre più nero come la cronaca
L'inferno vuole bere non placa la sua sete
Non vivi in una serie ma in mezzo a storie vere
La notte il sangue scende giù dalla mia parete
Se copro gli occhi è perché non vedo nulla di buono
L'inferno vuole bere non placa la sua sete
Non vivi in una serie ma in mezzo a storie vere
La notte il sangue scende giù dalla mia parete
Se copro gli occhi è perché non vedo nulla di buono



Credits
Writer(s): Lorenzo Angelomè, Daniele Mannoia
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