Testo Il gorilla - Nanni Svampa

Testo della canzone Il gorilla (Nanni Svampa), tratta dall'album Italia: Nanni Svampa - Brassens In Italiano, Vol. 2

Sulla piazza d'una città
La gente guardava con ammirazione
Un gorilla portato là
Dagli zingari d'un baraccone
Con poco senso del pudore
Le comari di quel rione
Contemplavano l'animale
Non dico come, non dico dove
Occhio al gorilla!
D'improvviso la grossa gabbia
Dove viveva l'animale
S'aprì di schianto, non so perché
Forse l'avevano chiusa male
La bestia uscendo fuori di là
Disse: "Quest'oggi me la levo"
Parlava della verginità
Di cui ancora viveva schiavo
Occhio al gorilla!
Il padrone si mise a urlare
"Il mio gorilla, fate attenzione
Non ha veduto mai una scimmia
Potrebbe fare confusione"
Tutti i presenti a questo punto
Fuggirono in ogni direzione
Anche le donne dimostrando
La differenza fra idea e azione
Occhio al gorilla!
Tutta la gente corre di fretta
Di qua e di là con grande foga
Si attardan solo una vecchietta
E un giovane giudice con la toga
Visto che gli altri avevan squagliato
Il quadrumane accelerò
E sulla vecchia e sul magistrato
Con quattro salti si portò
Occhio al gorilla!
"Ah", sospirò pensando la vecchia
"Ch'io fossi ancora desiderata
Sarebbe cosa alquanto strana
E più che altro non sperata"
"Che mi si prenda per una scimmia"
Pensava il giudice col fiato corto
"Non è possibile, questo è sicuro"
Il seguito prova che aveva torto
Occhio al gorilla!
Se qualcuno di voi dovesse
Costretto con le spalle al muro
Violare un giudice od una vecchia
Della sua scelta sarei sicuro
Ma si dà il caso che il gorilla
Considerato un grandioso fusto
Da chi l'ha provato però non brilla
Né per lo spirito né per il gusto
Occhio al gorilla!
Infatti lui, sdegnata la vecchia
Si dirige sul magistrato
Lo acchiappa forte per un'orecchia
E lo trascina in mezzo a un prato
Quello che avvenne fra l'erba alta
Non posso dirlo per intero
Ma lo spettacolo fu avvincente
E la suspence ci fu davvero
Occhio al gorilla!
Dirò soltanto che sul più bello
Dello spiacevole e cupo dramma
Piangeva il giudice come un vitello
Negli intervalli gridava: "Mamma!"
Gridava: "Mamma" come quel tale
Cui poco prima come ad un pollo
Con una sentenza un po' originale
Aveva fatto tagliare il collo
Occhio al gorilla!



Credits
Writer(s): Georges Charles Brassens, Beppe Chierici
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