Testo Graffi E Perle - Camillorè
Testo della canzone Graffi E Perle (Camillorè), tratta dall'album Graffi E Perle
Macabro, che tu bussavi alla mia porta
Incubo, e io con aria accorta
Macabro, e c'eri tu con una torta
Incubo, e con un fiore viola
Macabro, io ti dicevo "Ciao"
Incubo, tu mi hai risposto "Miao"
E da splendida donna che eri
I tuoi occhi diventavano gialli e neri
Le tue labbra pian pian vicino
Colorandomi d'odore felino
E la montagna del recondito che partorì
Un topolino ipnotizzato dalle voci
E che ignorando il vecchio motto "Mai arrendersi"
Dimenticò d'aver lottato coi Ciclopi
Randagio fu soccomberti
Audace fu comprimermi
Io ti baciavo, gatto, ti baciavo
Io ti baciavo appassionato
E mi lasciavi graffi e perle
Sulla mia pelle, pelle, pelle
E mi lasciavi graffi e perle
Sulla mia pelle, pelle, pelle
E dal sospiro di sollievo del risveglio uscì
Un grosso genio della lampada ubriaco
Che senza prologhi e preamboli disse di sì
Al desiderio mio di avere una pistola
Tornai così nell'incubo
Tornai da te nel macabro
Io ti sparavo, gatto, ti sparavo
Io ti sparavo appassionato
E mi lasciavi graffi e perle
Sulla mia pelle, pelle, pelle
E mi lasciavi graffi e perle
Sulla mia pelle, pelle, pelle
Io ti baciavo, gatto, ti baciavo
Io ti baciavo appassionato
E mi lasciavi graffi e perle
Sulla mia pelle, pelle, pelle
E mi lasciavi graffi e perle
Sulla mia pelle, pelle, pelle
Credits
Writer(s): Davide Ceddia
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