Testo Fratello pop - Niccolò Agliardi
Testo della canzone Fratello pop (Niccolò Agliardi), tratta dall'album 1009 giorni
Da solo un pantalone largo non fa stile
Se manca una scintilla, un senso alle parole
Che a volte dire grazie è più che dire figo
Ma i tuoi discorsi come calamite a un frigo
Mi lasciano smarrito e poi perfino solo
Fratello, con amore, ma vaffanculo
Attento alle domande, a fare quelle giuste
Potrebbero arrivare pure le risposte
Ma tu difendi me, che ti difendo anch'io
Fratello, siamo uguali, ognuno a modo suo
Semplifichi fin dove arriva il tuo controllo
Ed io ho la pelle d'oca pure nel cervello
Ma tu dal cuore in mano e pochi complimenti
Fratello, che ti adoro, togliti davanti
Lontano da insegnarti quello che non so
Ma il mondo non è solo una vetrina pop
Stai qua, e chiedimi come va
Usa parole leggere
E finalmente possiamo rischiare la felicità
E chiedimi come sto
Tutte le volte che credi, e tutte le volte che posso ti risponderò
Ti risponderò
Fratello siamo tori dentro a una corrida
E oggi ci incontriamo sulla stessa strada
A parcheggiare amori e sogni in doppia fila
E a spingere la vita a corto di miscela
Ma quando il mondo non è fatto su misura
Allora dimmi pure che c'hai paura
Io sono un criminale a perdere l'istante
Amando sempre il prima, il dopo e mai il durante
E tu che sul durante hai fatto il tuo talento
Ma nulla ci commuove più del nostro pianto
Lontano da insegnarti quello che non so
Ma il mondo non è solo una vetrina pop
Stai qua, e chiedimi come va
Usa parole leggere, e finalmente possiamo rischiare la felicità
E chiedimi come sto
Tutte le volte che credi, e tutte le volte che posso ti risponderò
Ti risponderò
E chiedimi un giorno anche come mi sento
Chiedimi sotto che stella mi oriento
La musica, il sesso, le donne, il denaro
Che cosa divide o ci unisce davvero
Le notti, gli affetti, il mio solo governo
Milano d'estate, Milano d'inverno
Vent'anni li balli, li bruci, li suoni
A trenta cominci a pensare a domani
Che è fatto di luci, biscotti e bandiere
Qualcuna la cambi, ma quelle più vere le tieni
E arrivano piano che neanche ti accorgi
I venti più venti, quei figli e i ricordi
E noi ci sentiamo, o ci sentiremo
Appena possibile fratello ti chiamo
E poi ci vediamo, si, e poi ci vediamo
E allora ti senti davvero più grande, più solo, più forte, con nuove domande
Che a volte rispondi, altre volte fai finta
E aspetti che arrivi qualcuno che senta, coi piedi per terra
E lo sguardo che punta in alto e colpisca quel punto d'incontro perfetto
Fratello, rispetto
Fratello, ancora, rispetto
Credits
Writer(s): Niccolo' Agliardi, Alessandro Branca
Lyrics powered by www.musixmatch.com
Link
Disclaimer:
i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare
direttamente Musixmatch nel caso tu sia
un artista o
un publisher.
Altre canzoni dell'album
Ultimi articoli
Il "caso" De Gregori: un intervento di Niccolò Agliardi
(03/06/2026)
Niccolò Agliardi presenta “Il Club – Canzoni sotto la pelle”
(29/04/2026)
Edizioni Curci, rinnovato il contratto con Niccolò Agliardi
(01/02/2023)
Le canzoni per il cinema e le serie TV: conversazione con Niccolò Agliardi
(01/06/2021)
La vittoria di ‘Io sì’ ai Golden Globes: i commenti di Niccolò Agliardi e Gramitto Ricci (Edizioni Curci)
(02/03/2021)
Niccolò Agliardi: esce l'antologia 'Resto', ascolta 'Johnny' in versione #NoFilter
(14/09/2018)
Niccolò Agliardi, esce a settembre la raccolta ‘Resto’ con tre inediti - COVER
(25/06/2018)
Niccolò Agliardi, la musica e le parole. Esce l'album 'Braccialetti rossi 3' e il romanzo 'Ti devo un ritorno': 'Sono figli della stessa penna'
(11/10/2016)
Niccolò Agliardi: in uscita il romanzo "Ti devo un ritorno" e la colonna sonora "Braccialetti rossi 3"
(27/09/2016)
Niccolò Agliardi e Francesco Facchinetti, 'Braccialetti rossi 2' continua...esce il video di "L'inizio del mondo"
(08/04/2015)