Testo E' arrivata la bufera (1956) - Renato Rascel
Testo della canzone E' arrivata la bufera (1956) (Renato Rascel), tratta dall'album Italian Variety le canzoni dagli anni trenta ai cinquanta Vol. 2 (Remastered)
Quando scende in ciel la sera
Ed infuria la bufera
Più non canta capinera
È finita primavera
Vi saluta e se ne va
L'acqua scende e bagna tutti
Siano belli, siano brutti
Siano grandi oppur piccini
Metà prezzo ai militar
Con l'acqua che scende, che scroscia e che va
Pierino in angosce, calosce non ha
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Chi sta bene e chi sta male
E chi sta come gli par
Nella notte profonda
Sembra che uno glielo avesse detto e invece non glielo aveva detto
E poi tanto anche se glielo avesse detto, quello lì non ci sentiva
Sa come succede in queste cosa qua?
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Senza pepe e senza sale
La minestra non si fa
Seconda strofa
Nel suo morbido lettino
Dorme, placido, Pierino
E suo zio ch'è di Voghera
Sta danzando l'habanera
Mentre infuria il temporal
Il suo babbo è minatore
E ogni dì gli batte il cuore
Ma se un dì non batterà
Quasi certamente, forse, chisssà
Può darsi che morirà
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Chi sta bene e chi sta male
E chi sta come gli par
Un uomo si scuote
Fa un salto mortale
Il padre lo bacia
Lo bacia suo padre
Gli dà un altro bacio
E una scarpa sul naso
E poi un altro bacio
Poi ci ripensa e gli dà un'altra scarpa sul naso
E poi se ne va
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Chi sta bene e chi sta male
E chi sta come gli par
Credits
Writer(s): Rascel Rascel
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