Testo Dei vecchi parlano - Michele Pecora
Testo della canzone Dei vecchi parlano (Michele Pecora), tratta dall'album Il meglio
Dei vecchi parlano
Sulle panchine fredde della gioventù
Mentre si alzano
Su lungo il mare già le prime nuvole
Ora si arrabbiano
Pensano ai loro giorni senza favore
La loro vita inutile ed i loro sogni che
Muoiono dietro l'angolo di quel caffè
E docilmente adesso già si avviano
Verso le notti insonni e solitudine
E i loro figli che
Vivono in questo mondo senza lacrime
Ora ripensano
A quando erano forti, erano giovani
Vivono con la voglia di restare e non morire
Ed un Natale fatto di semplicità
Tu ora guardi me
Mi guardi, ma capire adesso è inutile
Loro non chiedono
E di camminare ancora in mezzo a noi
E la pietà li offende e non reagiscono
Vivono di ricordi e non capiscono
Ma non gridare, vecchio, invece ascoltami
Essere uomini non sempre è facile
E i tuoi anni nessuno te li ridarà
Certo non li riavrai con la pietà
Dei vecchi parlano
Ma un posto vuoto hanno lasciato ai posteri
Ora ne parlano
Era tanto buono e lo rimpiangono
Ma quando muoiono son tutti onesti, bravi e buoni
E intanto qui bisogna sopravvivere
Credits
Writer(s): Michele Pecora
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