Testo Dando origine al più incomprensibile dei mali - Uochi Toki
Testo della canzone Dando origine al più incomprensibile dei mali (Uochi Toki), tratta dall'album Cuore amore errore disintegrazione
Come fai a svegliarti questa mattina
Con la nausea, l'emicrania
Come in stato interessante
Come è stato? Interessante?
La sorpresa di una cervicale
Un rilascio di tensione esplode da stanotte
È un dolore pulsante che parte dalle spalle
Spinge dentro il collo
Si ramifica nella tempia
Tra l'occhio e il naso
Forse non è il caso di una colazione
Cosa dici?
Cosa dici, ovatta della realtà?
Circostanza desaturata
Una mano si avvinghia all'occhio
Vedi homunculus?
No, perdi il senso della profondità
Non sai se indossi le ciabatte
Non sai se il dolore ti abbatte sul water fino a farti vomitare
E il tuo ciclo mestruale arriva quando vuole
Anche più di una volta al mese
A tradimento, alla fine del tuo sonno
Non devi usare il braccio destro
Non devi leggere, disegnare, cucire, cucinare, guardare uno schermo
Quindi cosa devo fare?
Una progressione di farmaci
Dal più blando al più alto in grado
E non scappare subito in un bicchiere
Di acetilsalicilico, ibuprofene
Alimenta la paranoia complottista
Che tiene i prodotti farmaceutici lontano dalla vista
Quindi qual è il mio farmaco?
Acqua calda, lo sappiamo
Non scomodarti a preparare il tè
Non c'è tempo
Potrebbe avere effetto emetico
Sono io il tuo medico
Quindi mezz'ora sotto un getito idrico
Che sfiora il quarantaquattresimo grado centigrado
Vapore, avvolgilo
Conducilo alla distensione
Alla stabilizzazione termica del fisico
E intanto stai male
Contorciti ancora per tredici, quattordici, quindici secondi
Poi accorgiti di un dettaglio e concentratici
Elemento: acqua
Molecola: agitata
Risonanza termica con il resto del corpo
Elemento: ceramica
Molecola: densissima
La ceramica è naturale, nasce dalla terra
Elemento: plastica
Molecola: molto complessa
Nasce dal petrolio, fatto di fossili, piante, animali, umani
Sono anche io un essere umano?
Che mal di testa
Sono molto simile alla mia tempia della doccia
Elemento: accappatoio
Molecola: morbida e protettiva
La doccia è finita
Ora vestiti e riassemblati al mondo reale
Facendo una camminata illimitata
Agli ordini, sei tu il capo
Ambiente: bagno
Ambiente: camera
Il passaggio da un ambiente all'altro
È sottolineato dal dolore di testa che si è calmato
Ma che pretende ancora un sacrificio del mio tempo e spazio
Non mi piace stare sempre solo in casa
Oggetto: indumenti
Preparazione: equipaggiamento
Secondo farmaco: la passeggiata
Funziona per tutto
Dubbio: delusioni d'amore
Mancanza di idee, rabbia, tristezza
Parole che non riusciranno mai a descrivere come ti senti
Noia
E pure per il mal di testa
Pronti alla somministrazione
Fai ridere
C'è gente che mangia le lasagne con gli ansiolitici a pranzo e cena
Chi non dorme senza sonnifero
Chi non scopa senza progestinico
Parola: scopare
Etimologia: sconosciuta
Cosa ne pensi di questa parola?
Ehm, non lo so bene
Non riesco a formulare una frase che stia in piedi in merito
Ecco, bravo
Allora usciamo
Scarpe, soprabito
I nervi che pulsano
Emblematico che mentre esci per dar sollievo al tuo cervello
Ci sia qualcuno che suona a sorpresa il campanello
Drin
Due sagome dietro la porta a vetri, apro
Due sagome sfuocate dal dolore dei miei nervi non saldi
Salve, stavo uscendo
Ciao, noi stiamo diffondendo la parola di Cristo
Posso lasciarti un opuscolo?
Oh, certo
I vostri opuscoli mi divertono
Li leggo sempre con trasporto
Come ho detto stavo uscendo
Il mio tempo sta dolendo
Mi fa piacere, hai piacere anche a leggere la Bibbia?
È chiaro che sono testimone di Geova, non ti interessano
Adesso non parlarci, vai a curarti in mezzo ai prati
Niente conversazioni con questo yuppie religioso
E la sua compare di trentott'anni passati
Che indossa vestiti datati, austeri
Tailleur, capelli raccolti
Che non si accorge dei risvolti sensuali dei suoi sguardi
Dei suoi comportamenti
Che parola abbiamo detto davanti alla porta?
No, no, no, no, la testimone no, per favore
Sono il tuo avvocato, il tuo dottore
Non ho mai letto la Bibbia
E trovo la vostra interpretazione degli scritti imprecisa e pedissequa
Tenere l'etica in un libro mi fa abbastanza schifo
Non condivido il motivo che vi porta al rifiuto delle trasfusioni
Apprezzo invece che andiate a proporvi casa per casa
Che non abbiate una chiesa vera
Fate breccia in chi è dubbioso
Non in chi è pervaso da un forte credo religioso
Fate proseliti
Spargendo quest'idea di male retorica e rudimentale
La prima sensazione che ho provato vedendovi arrivare
È una volontà di limonare questa donna così modesta, quasi vuota
E a dire il vero questa volontà mi è già passata
Me ne vado, passeggiata, mal di testa, buona giornata
Sei stato bravo
Non dire stupidaggini
A volte non ho la minima idea di quel che sto dicendo
Di cosa mi capiti
Il disordine trionfa, il caos del dialogo
E secondo voi chi sta parlando adesso?
Sono io? Uno dei miei me? Un testimone di Geova? I miei nervi?
Perché non sono intero quando cammino?
Quando parlo ad un amico?
Quando curo il mal di testa?
Quando vedo una ragazza che forse mi interessa?
No, forse no, forse sì, cosa voglio?
Cosa mi manca?
Quale altra domanda soddisfa questo buco nello stomaco?
Fame di espansione
Oh no, cosa c'è?
No, no, no, niente
No, adesso lo dici
Forse... cosa?
Forse credo in Dio?
Non l'avrei mai detto
Probabilmente il punto è questo
Tutto ciò che mi rende incompleto ora ha un nesso
Dio
La suprema risposta ad ogni quesito
Il momento in cui dico: "Adesso ho capito"
Sì, ne sono certo, io credo in Dio
Diosordine
Ora come faccio a dirlo a mia madre
A mio padre, a mia sorella, ai miei amici?
Come faccio a spiegarlo ai concerti?
Ehi ragazzi, credo che esista un
Essere superiore che ha generato tutto
Beh no, aspetta, aspetta, io sono un mago
Dio non può essere un mago
Dio è stata la scintilla che ha portato l'universo ad essere generato
Non può essere una persona
Non può assomigliarmi come umano
Non può avere la barba, il triangolo in testa, l'abito bianco
No, questo non è il mio Dio
Il mio Dio è un'entità con la coscienza
Una forza che scorre e permea tutte le cose
No, nemmeno così
Altrimenti sarebbe solo una morale da opporre al caos
E a me il caos piace un po'
Quindi cos'è Dio per me?
È un insieme di forze
Quindi sono politeista
Non dire cazzate
Forze come energie disseminate nell'universo
Nel sistema solare
Quindi Dio è negli elementi
È un legame di tutto ciò che esiste?
Un algoritmo complessissimo?
Sì, va bene, Pi greco
Vai a prendere il trapano
La matematica mi piace, ma non ho voglia di studiarla
Cos'è? Se non risolvo un integrale Dio si arrabbia?
E cosa succede?
Prendo cinque nel compito?
E quando arriva il messia?
Quando gli scienziati che stanno
Studiando riescono a chiudere la M-teoria?
Hai ragione, forse non credo in Dio
Sono solo una persona molto disordinata
A cui non basta mai lo spazio
Sbagliato
Tu non sei una sola persona
Giusto
Hai bisogno di parlare con qualcuno di esterno al tuo sistema
Che identifichi con il vocabolo "gli altri"
E parlare di cosa?
Ma è ovvio
Della giornata in cui hai creduto in Dio per due minuti
La giornata in cui ho creduto in Dio per due minuti
La giornata in cui ho creduto
La giornata
Sono in pezzi
Qualcuno per favore può raccogliermi?
Quando sono intero è a caso
Non aspettatevi che io spieghi cos'è per me il caso
È il motivo per cui l'uomo crea Dio a sua immagine e somiglianza
Il mio Dio è il mal di testa
Credits
Writer(s): Matteo Palma, Riccardo Gamondi
Lyrics powered by www.musixmatch.com
Link
Disclaimer:
i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare
direttamente Musixmatch nel caso tu sia
un artista o
un publisher.
Altre canzoni dell'album
Appena risalito dall'abisso
Mi sveglio da straniero in un luogo mai visto prima, tuttavia,
Dato che per me è naturale trovarmi spaesato nei non-luoghi
Mi basta udire voci lontane per sentirmi a casa ovunque,
Permettendomi artifici spontanei,
Gettandomi in ambigue immedesimazioni non richieste ma richieste,
Violando le conseguenze che la violazione dei sacri limiti tra le persone comporta...
... No, sto sbagliando in qualcosa, il nervoso ed il quieto si alternano freneticamente
Che mi esaspera fino ad esplodere la realtà in molteplici 'adesso'.