Testo Compagno laganà - Ottavo Padiglione
Testo della canzone Compagno laganà (Ottavo Padiglione), tratta dall'album Ultime follie bestabestia
Compagno Lagalà mi ricordo di te
Abitavi nel quartiere di fronte a me
La tua casa era più vecchia e più marcia della mia
Ma stessa la miseria nella nostra via
Suonavi la chitarra e insegnasti pure a me
Nella stanza che ci dava il prete
Poi tuo padre ti convinse a indossare la divisa
Stipendio garantito e poca la fatica
E poi tornato a casa non salutavi più
Perché fumavo canne ma lo facevi anche tu
E una volta mi fermasti mi chiedesti
"Scusi, lei favorisca documenti?"
Io ti chiesi: "Cazzo fai?"
Compagno carabiniere
Facevi il tuo dovere
Al servizio del potere
Che t'ha fatto ammazzare
La mafia colpisce ancora
E sei saltato in aria
Ma la mafia è quella cosa
Che difendevi tu
Ed ora sulla tomba hanno messo le corone
A Tonino Lagalà l'eroe carabiniere
E il presidente insieme alle alte autorità
Si stringono commossi con mamma e papà
Poi tra la rabbia e schifo ho spento la TV
Poi dopo nella mente mi sei tornato tu
Compagno carabiniere
Facevi il tuo dovere
Al servizio del potere
Che t'ha fatto ammazzare
La mafia colpisce ancora
E sei saltato in aria
Ma la mafia è quella cosa
Che difendevi tu
Io non piango per l'eroe
Piang per l'amico mio
Povero di me Tonino Lagalà
Credits
Writer(s): Roberto Rondelli
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