Testo Chilometri - Quentin40

Testo della canzone Chilometri (Quentin40), tratta dall'album Chilometri

Ah
Non ti si sente più, non ti si vede
Nessuno chiede, nessuno si chiede: "Che succede?"
Ho detto: "Niente" e niente è ritornato
Il freddo boreale a sedici anni, buio per sei mesi l'anno
Mio fra' ha un contatto serio di quartiere
Che Pablo spostati, cosa si fa nel tuo quartiere?
Noi restiamo, qui fa buio presto da settembre a maggio
E noi restiamo qui, non ci si crede
Uno che dice: "Andiamo" e uno che dice: "Veramente"
Due vicini da bambini, due frate' da grandi
Due bastardi che si fanno forza e se ne fanno insieme
Io, io un'altra sera a cena con il muro
Passo in cantina, so già cosa fare
Rubo qualcosa ed esco, lungo via di Dragoncello
Arrabbiato verso mio frate' che mi è venuto a prendere
Armadi ancora senza scheletri, il sole a mezzanotte senza stelle, come ad Helsinki
Non mi ricordo un giorno che ho pensato: "Devo crederci"
Noi siamo diversi, sì, ho chilometri di testi
Io dovevo fare il classico, sarebbe stato un classico
Altroché un oro e un platino, in 'sto mondo matematico del cazzo
Non penso che avrei fissato un display
Tutto il tempo ad aspettare che
Mi venisse un'idea, ogni notte in replay
Se non si vedessero le ste-
E io non penso che avrei fissato un display
Tutto il tempo ad aspettare che
Mi venisse un'idea, ogni notte in replay
Se non si vedessero le ste-
In cerchio intorno al fuoco, il fumo al caldo
In casetta tutti radunati per pensare come riuscire a uscire dal quadrato
Gioventù bruciata che guarda gioventù bruciare
Il tempo passare, tempo chiudi gli occhi ed è passato
Stanotte è nostra, un brindisi insieme giù alla goccia
Non è che siamo fuori posto, siamo fatti apposta
Cosa dovremmo fare? Pensavo andare a fondo
È una mela marcia il mondo, stiamocene nel nostro
Non sai che rischio hai corso ad avere dentro il fuoco
Finché non lo sopporti e prima o poi hai lo sbocco
Ho aspettato per parlare ed eccoci
Se viene dalla pancia può bruciare solo a crederci, non posso crederci
(Non penso che avrei fissato un display)
(Tutto il tempo ad aspettare che)
(Mi venisse un'idea, ogni notte in replay)
(Se non si vedessero le ste-)
E io non penso che avrei fissato un display
Tutto il tempo ad aspettare che
Mi venisse un'idea, ogni notte in replay
Se non si vedessero le ste-
E io non penso che avrei fissato un display
Tutto il tempo ad aspettare che
Mi venisse un'idea, ogni notte in replay
Se non si vedessero le ste-



Credits
Writer(s): Fabio Campedelli, Federico Vaccari, Miano Pietro
Lyrics powered by www.musixmatch.com

Link

Disclaimer: i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare direttamente Musixmatch nel caso tu sia un artista o un publisher.

Elenco artisti

APPROFONDISCI:   

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.