Testo Avida - Daniele Isola
Testo della canzone Avida (Daniele Isola), tratta dall'album Animali Urbani
La giornata è finita
Una media ghiacciata
Scaccio via una zanzara
Ma c'è già una puntura
Ormai una puntura c'è
Questa calda serata
La camicia sudata
Rende l'aria più amara
Lotto contro natura
E infine ripenso ancora a te
La sedia che è vuota
Il cameriere mi scruta
D'esser uscito mi pento
Chiedo caffè più il conto
Mi pento, non so neanch'io il perché
Do tutta 'st'importanza
All'età che avanza
A tutto il tempo che non ho
Ed io non so se è vero
Ma quella luna in cielo
Sussurra ciò che non si può
Neanche più pensare
Passeggio sul lungo mare
Gioco col cellulare
In spiaggia scatto una foto
Quindi aggiorno il mio stato
E scrivo: sull'isola che c'è
Un ragazzo che fuma
Steso su una panchina
Una vecchia signora
Sfoggia l'abbronzatura
È dura, non so neanch'io il perché
Do tutta 'st'importanza
All'età che avanza
A tutto il tempo che non ho
Ed io non so se è vero
Ma quella luna in cielo
Sussurra ciò che non si può
Neanche più pensare
E lentamente dentro l'acqua tiepida
Cerco conforto da questa notte avida
Di te e di quello che non sei
Sott'acqua penso e non dovrei
Ed io non so se è vero
Ma quella luna in cielo
Sussurra ciò che non si può
Neanche più
Neanche più
Neanche più pensare
Credits
Writer(s): Daniele Giuseppe Sola
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