Testo Artista di strada - 22simba

Testo della canzone Artista di strada (22simba), tratta dall'album RAP MUSIC ITA 2024

Un'artista di strada attira in piazza la folla
Una canzone che fa
In zona urlano il nome come quello di sua mamma
'Sta merda è religione, era uno scam quella cristiana
22, qui in dialetto sta come a dire speranza
Nell'ombra di Milano fa più freddo che in montagna
Tu stavi fuori sede, io fuori fase, fuori casa
Volevo un fuoriserie, una nave ed un fuoristrada
Non piscia al Garibaldi, io lo so che le fa troppo schifo (rrah)
La porto a vedere il tramonto in un cantiere mai finito (eh, eh)
Cresco con i matti, mi rovino l'appetito (uh)
Sa-Saltavo i pasti, come mo questi
Dal solito posto io sono ancora in giro (oh-eh)
La penna mia scrive di pancia, pallottole in biro
So sorridere anche allo sbirro, controllo emotivo, ho un difetto effettivo
Mo l'amore mio è spento, è definitivo, sì, credevo in Dio
Punto che crescendo nel vero oblio, non credo più in Dio
Flako mi stava dicendo che appunto i miracoli qui mica esistono
Anni di crio, mi seppellivo
Adesso col cazzo che mi seppelliscono (rrah)
Ho perso prima uno, poi due, poi tre
Poi dopo ho capito, non ho perso un cristo
Ho fatto un'estate a sciacquarmi con lacrime
Sognavo il mio nome su una lapide
Adesso che ho un cimitero sotto casa
Per ogni bastardo che ho dovuto abbattere
In zona urlano il nome come quello di sua mamma
'Sta merda è religione, era uno scam quella cristiana
22, qui in dialetto sta come a dire speranza
Nell'ombra di Milano fa più freddo che in montagna
Tu stavi fuori sede, io fuori fase, fuori casa
Volevo un fuoriserie, una nave ed un fuoristrada
Attico, non voglio, mi attivo, applico
Ce li ho tutti pronti al mio fianco, bro
Voleva ingabularmi il diavolo
Festeggerò anche l'onomastico
(Mi ha spezzato il cuore, non l'animo)
Mi cullano i vizi, ma ho il naso di un bambino
Non mi fotte il mondo, col cazzo proprio
S-S-Sei di razza, ma vivi col collare, mettiti in stanza, solo spicci in tasca
Ci tocca collare, dobbiamo colmare, il barbone si vuole accollare
Accanito, non sa che ho la sua stessa fame
Spero che nonna mi veda sfondare, me li veda alzare, amen
Racket, la-la provincia apre le danze, ma non sa ballare il valzer
Dal tuo mondo ti sono distante, ti fan uomo solo le disgrazie
Da regionale devi ragionare, ho razionato, son stato razionale
Da reietto sarò benestante, benestante senza mai odiare
22, qui in dialetto sta come a dire speranza
Nell'ombra di Milano fa più freddo che in montagna
Tu stavi fuori sede, io fuori fase, fuori casa
Volevo un fuoriserie, una nave ed un fuoristrada



Credits
Writer(s): Christian Mazzocchi, Andrea Meazza, Tommaso Torelli, Manuel Lazzaroni
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