Testo Al ballo mascherato - Live con i new trolls - Fabrizio De André

Testo della canzone Al ballo mascherato - Live con i new trolls (Fabrizio De André), tratta dall'album Il concerto 1975.76 "La bussola e storia di un impiegato"

Cristo drogato da troppe sconfitte
Cede alla complicità
Di Nobel che gli espone la praticità
Di un eventuale premio della bontà
Maria ignorata da un Edipo ormai scaltro
Mima una sua nostalgia di natività
Io con la mia bomba porto la novità
La bomba che debutta in società
Al ballo mascherato della celebrità
Dante alla porta di Paolo e Francesca
Spia chi fa meglio di lui
Lì dietro si racconta un amore normale
Ma lui saprà poi renderlo tanto geniale
E il viaggio all'inferno ora fallo da solo
Con l'ultima invidia lasciata là sotto un lenzuolo
Sorpresa sulla porta d'una felicità
La bomba ha risparmiato la normalità
Al ballo mascherato della celebrità
La bomba non ha una natura gentile
Ma spinta da imparzialità
Sconvolge l'improbabile intimità
Di un'apparente Statua della Pietà
Grimilde di Manhattan, Statua della Libertà
Adesso non ha più rivali la tua vanità
E il gioco dello specchio non si ripeterà
"Sono più bella io o la Statua della Pietà"
Dopo il ballo mascherato della celebrità
Nelson strappato al suo carnevale
Rincorre la sua identità
E cerca la sua maschera, l'orgoglio, lo stile
Impegnati sempre a vincere e mai a morire
Poi dalla feluca ormai a brandelli
Tenta di estrarre il coniglio della sua Trafalgar
E nella sua agonia sparsa di qua, di là
Implora una Sant'Elena anche in comproprietà
Al ballo mascherato della celebrità
Mio padre pretende aspirina ed affetto
E inciampa nella sua autorità
Affida a una vestaglia il suo ultimo ruolo
Ma lui esplode dopo, prima il suo decoro
Mia madre si approva in frantumi di specchio
Dovrebbe accettare la bomba con serenità
Il martirio è il suo mestiere, la sua vanità
Ma ora accetta di morire soltanto a metà
La sua parte ancora viva le fa tanta pietà
Al ballo mascherato della celebrità
Qualcuno ha lasciato la luna nel bagno
Accesa soltanto a metà
Quel poco che mi basta per contare i caduti
Stupirmi della loro fragilità
E adesso puoi togliermi i piedi dal collo
Amico che m'hai insegnato il "Come si fa"
Se no ti porto indietro di qualche minuto
Ti metto a conversare, ti ci metto seduto
Tra Nelson e la Statua della Pietà
Al ballo mascherato della celebrità



Credits
Writer(s): Fabrizio De Andre, Nicola Piovani, Giuseppe Bentivoglio
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