Testo #31# - Il Tre

Testo della canzone #31# (Il Tre), tratta dall'album ANIMA NERA

Io non so chi sei, ma so che anche tu avrai sofferto per amore
Che ti senti morire, ti manca l'ossigeno, non senti più le emozioni
Ti hanno spezzato l'anima però le cose importanti hanno un altro dolore
Tipo un genitore co' un tumore, tipo non trovare le parole
Quando esco di casa spero sempre di ricordare gli occhiali da sole
Così gli occhi non hanno espressione, non lo vedono le altre persone
Che c'ho mille complessi, se mi conoscessi vedresti la vita che faccio
Che non so come dare un abbraccio, che non provo niente con un bacio
Scusa, ti sto annoiando, alla fine dei conti tu sei solo un ascoltatore
Che vuole sentire una canzone, forse non sai nemmeno il mio nome
Io non so chi sei tu, ma so che vorresti gridare ma non hai più voce
Perché ti hanno tolto la passione
E ho perso persone che amavo, però è successo
Ho mentito pure a me stesso, quando ho promesso
Che tutto avrebbe avuto un senso, ma non ha un senso
Questo è soltanto un altro testo che andrà disperso
Sento di perdere un treno, è normale, ma tremo
Nel sangue ho veleno, mi intossicherò
Ci sto ricadendo, sento il vuoto dentro
Non c'è mai silenzio nel posto in cui sto
Mi dispiace se ho deluso qualcuno, se pensavate che fossi diverso
Non ho mai nascosto le prove di ciò che sono (non c'è mai silenzio)
Ho smesso di sentirmi in colpa per chi sono (nel posto in cui sto)
Non esiste giusto o sbagliato (non c'è mai silenzio nel posto in cui sto)
Metto il culo su una supercar, per me questa non è libertà
Brucerei cento K per scaldarmi il cuore, come fossi Pablo Escobar
C'è chi dice che sono una star, però tutte le sere sto in piazza
Con calzino e ciabatta e coi tatuaggi sulle mani perché ce l'ho fatta
Ho un ferro in mano, come Aureliano, 180 su una Jeep
Ho fiducia nel team, recco sul mic dal lunedì al venerdì
Se vuoi fottere me, fotti con chi è già morto da un bel po'
Quindi fottiti te, io resto qui, come i grattacieli a New York
Peace
E ho perso persone che amavo, però è successo
Ho mentito pure a me stesso, quando ho promesso
Che tutto avrebbe avuto un senso, ma non ha un senso
Questo è soltanto un altro testo che andrà disperso
Sento di perdere un treno, è normale, ma tremo
Nel sangue ho veleno, mi intossicherò
Ci sto ricadendo, sento il vuoto dentro
Non c'è mai silenzio nel posto in cui sto



Credits
Writer(s): Valerio Smordoni, Guido Luigi Senia, Giuseppe Carbone, Francesco Fasolo
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