Testo della canzone E allora ciao (Willie Peyote), tratta dall'album Educazione sabauda

E allora ciao - Willie Peyote

"Taglia i ponti con tutto, vai a fare un giro, cambia nazione
Cambia amici, cambia tutto quello che devi cambiare
Sennò trova un modo per fartela andar bene
Perché sennò l'alternativa è una sola Guglie"
"Lo so"
"Eh, e ti sembra un'alternativa?"

Tu non sai che parli bene, sembra che parli come viene
Invece è tutto calcolato, ho imparato a memoria cantilene
Se saltiamo tutti insieme il pavimento non ci tiene viene giù
Ma chi ha voglia di saltare davvero?
Mischiare le carte, riparte da zero, il rischio di perdere quel
Poco che c'hai e fare in modo che un giorno dirai:
"Cazzo, potevo"
Potremmo farne a meno
Potremmo fare un patto e lo partoriremo
Potremmo fare un passo sull'arcobaleno
Io resto nel viaggio di Tenco a Sanremo

Ma cazzo ci credo, se qui contano i numeri
È tutta matematica, non i numeri che c'hai
Come i numeri che fai
Il talento latita
Capita col tempo, cambia come cambia il vento
Qualità che va scendendo e tu mi dici è gravità

Ma tutti qui vorrebbero capire
Come trattare gli altri come fossero pedine
Io che mi sento solo, solo verso l'imbrunire
Chi pecca d'esperienza parla per sentito dire
Io ne sento dire un tot, nessuno che si alzi e dica "no!"
Non è nella scaletta dello show
Se saltiamo tutti insieme il pavimento non ci tiene, viene giù

E intanto nel dubbio, scrivo lettere d'addio
Ne ho un cassetto pieno, perché il problema mio
È che nella casa nuova c'ho pure mille cassetti
Che ostentano col vuoto come a farmelo pesare
E in effetti, riempiendo quegli spazi riempiremmo noi stessi
Riempiendo quegli spazi con commenti non richiesti
Farei tutto da solo come Messi, potessi
Ma credo non mi mancheresti

Le lettere di suicidi sono semplici liste di nomi
Come i ringraziamenti nei dischi
"Perché dovrei pure darvi spiegazioni?"
È una vita che tento di spiegarmi e finisco a peggiorare situazioni
L'amore che ostenti, è come il Natale
Serve per sentirsi più buoni

Ma tutti qui vorrebbero capire
Come trattare gli altri come fossero pedine
Io che mi sento solo, solo verso l'imbrunire
Chi pecca d'esperienza parla per sentito dire
Io ne sento dire un tot, nessuno che si alzi e dica "no!"
Non è nella scaletta dello show
Se saltiamo tutti insieme il pavimento non ci tiene, viene giù

E allora ciao, e allora ciao (si ciao ciao bello, ciao)
E allora ciao (ciao caro! ciao caro)
E allora ciao (ciao ciao, si ciao ciao, si, ciao)



Credits
Writer(s): Guglielmo Bruno, Mauro Sita', Francesco Costanzo, Adriano Vecchio
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