Testo della canzone Vene e vvà (Rocco Hunt), tratta dall'album SignorHunt

Vene e vvà - Rocco Hunt

C'era una volta un signore su un'isola
Era la voce di Kingston Town
Le sue parole che facevano politica
La ribellione dentro un cuore rastaman

Ci hanno sporcato il mare, il futuro dei nostri figli
Pensavo a mille cose il mese scorso, ero un po' giù
Perché se cadi qua è raro che ti ripigli
E poi la vita diventa il contrario di quello che sogni tu
E nelle metro tutti con il cellulare
Questa gente guarda lo schermo, non si parla mai
Ha il terrore grazie alle notizie del telegiornale
Che trasmette ogni giorno le tragedie, le vendette e i guai
Portami dove è sempre giorno e c'è sempre il sole
Dove il tempo è bello e non cambia le persone

Un posto dove queste chiacchiere non fanno più rumore
Dove non conta ciò che hai oltre la passione
Ho visto il mare e i bambini correre a riva
Nel disastro generale e la politica cattiva
Ho visto morti negli stadi e dopo a chiederci il perché

Siamo schiavi di un sistema, ora ti parlerò di un re

C'era una volta un signore su un'isola
Era la voce di Kingston Town
Le sue parole che facevano politica
La ribellione dentro un cuore rastaman
Mi ha insegnato che la libertà la trovi nel vento
Vene e vvà, vene e vvà

E che non serve essere ricchi, il vero ricco lo è dentro
Vene e vvà, vene e vvà

Lo vedi questa strana vita come fa
Ci passa avanti e poi ci ruba il tempo
Siamo tranquilli senza ansie da città

Quanto sei bella mentre stai dormendo
Yeah, yeah, tutt cos vene e vvà
Yeah, yeah, tutt cos vene e vvà

Ogni dolore prima o poi scompare

E tutto il resto viene e va, processo naturale
Anche le cose difficili da dimenticare
Prima o poi saranno solo paranoie lontane
Come a Kingston
Dove ci sveglia il sole, l'odio ancora non ha vinto
Le persone ti sorridono d'istinto
Quel signore vive ancora nelle profezie che ha scritto
Il paesaggio sembra finto, tipo preso da un dipinto

L'estate sta finendo, sento già la nostalgia
So che tutto viene e va, come viene poi va via
L'amore vene e vvà, tutt cos vene e vvà
Ma un sistema ormai corrotto purtroppo nun po' cagnà

C'era una volta un signore su un'isola
Era la voce di Kingston Town
Le sue parole che facevano politica
La ribellione dentro un cuore rastaman
Mi ha insegnato che la libertà la trovi nel vento
Vene e vvà, vene e vvà
E che non serve essere ricchi, il vero ricco lo è dentro
Vene e vvà, vene e vvà
Mi ha insegnato che la libertà la trovi nel vento
(Ci passa avanti e poi ci ruba il tempo)
E che non serve essere ricchi, il vero ricco lo è dentro
(Quanto sei bella mentre stai dormendo)
Yeah, yeah, tutt cos vene e vvà
Yeah, yeah, tutt cos vene e vvà



Credits
Writer(s): Alessandro Merli, Fabio Clemente, Rocco Pagliarulo
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