Testo della canzone Sissignore (Rkomi), tratta dall'album Dasein Sollen

Sissignore - Rkomi

Io non lo so cosa cazzo mi frulla
Però ho tutto qua dentro
Le risposte che ho sempre cercato
Le ho trovate a caso, che cazzo di scemo
E immedesimarsi, fatichi a immedesimarti (sisi)
La prima volta che accesi il cervello
Ebbi così paura da credervi pazzi
Ci hanno visto qualcosa, per questo mi chiamano
Dentro al templio di Camelot
Tu sei un peso che non riesco a gestire ancora
Pensa mi rincuori il tuo terzo diploma
Ormai ho preso coscienza, che incosciente
Non scordarti che vendi le buste
Il tuo amico di merda che non si permetta
O gli fanno la festa una volta per tutte
Sì, una volta per tutte
Il tuo amico di merda che non si permetta
O gli fanno la festa una volta per tutte
E le storie le ho fatte, fino ai venti
Fino a averne fin sopra ai capelli
Il giorno prima del grande risveglio
Stavo ancora nel box con le mani nel cellophane
Non sono il tipo ma la faccio una foto
Anche se in genere ho una faccia di merda
Ho sognato noi, su quel palco tu mi annoi
Su quel palco non ci vivo
Così non lo divido il mio piatto
Io non penso che sia tempo perso
Con quello che ho buttato nella mia vita
Puoi scriverci un libro e investirci il tuo tempo

E ora mia cara, sono via sai
Pensi "Mica male, guarda quasi quasi"
Fanno "sisisi" mica "sissignore"
Due o tre amici e ti ridimensioni
La mia gente ha ancora fame
La mia zona ha ancora fame
I miei fratelli fanno ancora le storie
Tu-tu-tu cosa? Tutto tuo padre
Lo vedo un po' ti brucia, non ti passa
Chi t'incula curati e basta
Questa merda pensa mi tocchi
No, non mi tocchi ho visto di peggio
La mia zona ha ancora fame
I miei fratelli fanno ancora le storie
Tu-tu-tu cosa? Tutto tuo padre

I ragazzi non piazzano più
Sembra bastargli facebook, che brutto ritratto
Ai tempi ammazzavamo il tempo
Appoggiati su un muro col culo sul prato
Allo specchio vedi solo te perché vuoi solo te
Ci son passato anch'io, sai?
Ora chiedono la mia, che pensi che io sia santo
Guarda il tuo film, i colleghi dopo questa
Penseranno "io chi?"
Non ti dico cosa ho visto, un viaggio nella psiche
Non ne parlo con nessuno perché è inconcepibile
È inconcepibile, sto volando davvero
Con le mie di gambe! Quale via di mezzo?
Sto su un filo sottile continuo e contemplo
Non programmo, non potrei, no
Questo mi pensava morto, e un po' ci sperava sul serio
Questo mi pensava morto, e un po' ci sperava sul serio
Questo mi pensava morto
Questo mi pensava morto e un po' ci sperava sul serio
Un po' l'ho temuto pur'io
Però ne sono uscito pulito pulito
Ora siedo in relax, mi sembra tutto superfluo
Parlo proprio di te che hai la testa per aria e il culo coperto
E ci fermano in strada da prima di voi
Perché prima del rap facevamo le storie
Perché c'ho più fame di voi messi insieme
E gli occhi di chi non ha un cazzo da perdere
Ora pedalo con le cuffie e mi sento in un film
Si ma il mio film, penso "Dio mio"
Toccato il cielo per davvero come in quel film
Si ma il mio film, si ma il mio dio

E ora mia cara, sono via sai
Pensi "Mica male, guarda quasi quasi"
Fanno "sisisi" mica "sissignore"
Due, tre amici e ti ridimensioni
La mia gente ha ancora fame
La mia zona ha ancora fame
I miei fratelli fanno ancora le storie
Tu-tu-tu cosa? Tutto tuo padre
Lo vedo un po' ti brucia, non ti passa
Chi t'incula curati e basta
Questa merda pensa mi tocchi
No, non mi tocchi ho visto di peggio
La mia zona ha ancora fame
I miei fratelli fanno ancora le storie
Tu-tu-tu cosa? Tutto tuo padre



Credits
Writer(s): Luca Pace, Mirko Manuele Martorana
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