Testo Regionale - 22simba feat. Disme

Testo della canzone Regionale (22simba feat. Disme), tratta dall'album Isolamento Di Gruppo

Avessi visto più il mare, anche viaggiando in regionale
Forse saprei ragionare come un giovane normale
Ma se non conosci pause e pare a parte è lavorare
Che ti riempie la giornata, cresci scettico a stronzate
Non credo al telegiornale, non credo a certe puttane
Ed un credo convenzionale non credo possa aiutare
Dall'ingorgo in autostrada, scendi e inizia a camminare
Metafora della vita, non ci possiamo fermare
Ti comporti male, bro, libero Seba
Pensiamo ancora alla nostra maniera
Se fai un reato, non sei un criminale
Chi fa del bene ha avuto una scelta
E non per forza ti becchi rispetto, devi guadagnartelo
Ho visto la morte vestita d'amore
Una notte buia in un giorno di sole, non sbaglio più
Zero asso bello, la vinco scopando
Come col resto, se vinco, è col cazzo
Tanto non avevamo lo studio, non l'avevamo studiato
Cavallo di Troia, vestita da troia
Mi ha fatto sorridere un sacco, poi mi ha pugnalato
Lei mi ha cambiato, ci morirò ricco, non credo sposato
Fuori dall'una, sono le sei e mezza
Serata lunga, è mattina di merda
Lavoro ai feriali e non parlo di festa, no, no, no
Chi mi dice: "Resta" non credo che resta
Non è lei pessima, io resto una merda
Non è mia la guerra, non rischio la testa, no, no, no
Sono al bar solito con i soliti, mi faccio i cazzi miei
Non fare il logico, cosa escogiti? Cade tutto a pezzi
Avessi visto più il mare anche viaggiando in regionale
Forse saprei ragionare come un giovane normale
Non credo al telegiornale, non credo a certe puttane
Ed un credo convenzionale non credo possa aiutare
Dall'ingorgo in autostrada, scendi e inizia a camminare
Metafora della vita, non ci possiamo fermare (Uoh)
Sento un fratello, mi dice: "Non smettere"
Perché ho talento da vendere
Ora che non ho più niente da perdere, ho solamente da prendere
Stavo là in camera al verde, ci sarò sopra da questo cliente
O faccio il rap o il delinquente, mi frega un cazzo di niente
Nascondi i difetti, pensi di correggerli, alcuni non hanno rimedio
Saluto con il dito medio, tra Dio e diavolo sto in mezzo
Vorrei un tasto per bloccare il tempo, chi sta male vuole stare meglio
Nient'altro, eh, io lei l'ho odiata come nessun altro
Forse all'aldilà il dolore si calma quando ci si va
Occhio, la ruota gira, è ciclica, non fare la vittima
Non credo ai TG, manco a te che pensi di stare in GTA
Non credo ai media
Non credo al telegiornale, non credo a certe puttane
Ed un credo convenzionale non credo possa aiutare
Dall'ingorgo in autostrada, scendi e inizia a camminare
Metafora della vita, non ci possiamo fermare



Credits
Writer(s): Andrew Majuri, Emanuele Guagliardo, Gianluca Ruscitto, Andrea Meazza
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