Testo Il gorilla - Fabrizio De André

Testo della canzone Il gorilla (Fabrizio De André), tratta dall'album Volume 3

Sulla piazza d'una città
La gente guardava con ammirazione
Un gorilla portato là
Dagli zingari d'un baraccone
Con poco senso del pudore
Le comari di quel rione
Contemplavano l'animale
Non dico come, non dico dove
Attenti al gorilla
D'improvviso la grossa gabbia
Dove viveva l'animale
S'aprì di schianto, non so perché
Forse l'avevano chiusa male
La bestia uscendo fuori di là
Disse, "Quest'oggi me la levo"
Parlava della verginità
Di cui ancora viveva schiavo
Attenti al gorilla
Il padrone si mise a urlare
"Il mio gorilla, fate attenzione"
Non ha veduto mai una scimmia
Potrebbe fare confusione
Tutti i presenti a questo punto
Fuggirono in ogni direzione
Anche le donne dimostrando
La differenza fra idea e azione
Attenti al gorilla
Tutta la gente corre di fretta
Di qua e di là con grande foga
Si attardano solo una vecchietta
E un giovane giudice con la toga
Visto che gli altri avevan squagliato
Il quadrumane accelerò
E sulla vecchia e sul magistrato
Con quattro salti si portò
Attenti al gorilla
"Bah, sospirò pensando la vecchia
Ch'io fossi ancora desiderata
Sarebbe cosa alquanto strana
E più che altro non sperata"
"Che mi si prenda per una scimmia
Pensava il giudice col fiato corto
Non è possibile, questo è sicuro"
Il seguito prova che aveva torto
Attenti al gorilla
Se qualcuno di voi dovesse
Costretto con le spalle al muro
Violare un giudice od una vecchia
Della sua scelta sarei sicuro
Ma si dà il caso che il gorilla
Considerato un grandioso fusto
Da chi l'ha provato però non brilla
Né per lo spirito, né per il gusto
Attenti al gorilla
Infatti lui, sdegnata la vecchia
Si dirige sul magistrato
Lo acchiappa forte per un'orecchia
E lo trascina in mezzo a un prato
Quello che avvenne tra l'erba alta
Non posso dirlo per intero
Ma lo spettacolo fu avvincente
E la suspence ci fu davvero
Attenti al gorilla
Dirò soltanto che sul più bello
Dello spiacevole e cupo dramma
Piangeva il giudice come un vitello
Negli intervalli gridava "mamma"
Gridava "mamma" come quel tale
Cui il giorno prima come ad un pollo
Con una sentenza un po' originale
Aveva fatto tagliare il collo
Attenti al gorilla



Credits
Writer(s): Georges Charles Brassens
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