Testo attacco di panico - Velnø
Testo della canzone attacco di panico (Velnø), tratta dall'album cadere
Alle elementari ho detto ciao a mio padre
Senza saper se sarei tornato
Ho cambiato città con mia madre
Quel giorno non sai quanto l'ho odiat
E volevo solamente scappare
Lui pensava di essere mio padre
Mi ha trattato come fossi un figlio
Però io non lo sono mai stato
Poi le prime cazzate con gli altri
E le prime cazzate da solo
Non è facile aver dodici anni
Uscire con I grandi e voler essere loro
E poi ho visto due amici morire
E sono cose che rendono deboli
Andavo a trovarli in ospedale
Dove li trattavano come dei numeri
E poi dopo volevo ammazzarmi
Ho ancora I tagli sopra le braccia
Quella psicologa di merda
Dopo tre giorni mi chiuse la porta in faccia
E io ancora non so fidarmi
Di me stesso più che degli altri
Perché quando stai male da solo
Capisci che il male l'hai dentro da anni
E poi Ale l'hanno messo dentro
Che non aveva manco vent'anni
Mi hanno tolto la vita un ragazzo
Invece di insegnargli a non compiere sbagli
Io ho paura di spegnermi a tratti
Di finire come quelli che ho attorno
E di fare un lavoro che odio
Solo per campare male un altro giorno
E morire un po' come tutti
E sparire nel giro di un attimo
Io ho promesso al bambino che ero
Che inseguirò il mio sogno fino a che camperò
Che ci meritiamo tanto
Per ogni pianto, ogni notte in bianco
E per ogni attacco di panico
Ora respiro si è fatto più calmo
Credits
Writer(s): Giuseppe Zoli
Lyrics powered by www.musixmatch.com
Link
Disclaimer:
i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare
direttamente Musixmatch nel caso tu sia
un artista o
un publisher.