Testo A.R. - Roberto Vecchioni
Testo della canzone A.R. (Roberto Vecchioni), tratta dall'album Canzoni E Cicogne
La miseria di una stanza a Londra
le fumerie di Soho:
gi? si buttava via.
E sua madre nel fienile, nel ricordo:
vecchia, scassata borghesia.
Ribaltare le parole, invertire il senso
fino allo sputo,
cercando un'altra poesia.
E Verlaine che gli sparava e gli gridava:
"non lasciarmi, no, non lasciarmi, vita mia"...
E nave, porca nave vai
la gamba mi fa male, dai
le luci di Marsiglia non arrivan mai.
les yeux vert-chou, les yeux vert-chou,
sous l'arbretendronnier qui bave vous cautchous...
Portoghesi, inglesi e tanti altri uccelli di rapina
scelse per compagnia
Credits
Writer(s): Roberto Vecchioni
Lyrics powered by www.musixmatch.com
Link
Disclaimer:
i testi sono forniti da Musixmatch.
Per richieste di variazioni o rimozioni è possibile contattare
direttamente Musixmatch nel caso tu sia
un artista o
un publisher.
Altre canzoni dell'album
Ultimi articoli
Roberto Vecchioni: "Buttai un disco di De Gregori dalla finestra"
(18/04/2025)
Roberto Vecchioni spiega la vita come un gioco d’equilibrio
(07/04/2024)
Roberto Vecchioni, rinviato il concerto a Bologna
(03/04/2024)
Roberto Vecchioni: canzoni da figlio, canzoni da padre
(25/06/2023)
Roberto Vecchioni: addio al figlio Arrigo
(18/04/2023)
Roberto Vecchioni, canzoni di padri e di figli
(25/06/2022)
Roberto Vecchioni, la storia di "Samarcanda"
(07/01/2022)
Roberto Vecchioni: "Franco Battiato? Bravissimo raccontatore di barzellette"
(15/11/2021)
Vecchioni: "Se qualcosa deve passare alla storia è Guccini, non Fedez"
(27/06/2021)
Roberto Vecchioni, la storia di "Luci a San Siro" (1971). ASCOLTA
(03/01/2021)